Skipper
Eh si, quando scendi dalla barca bello abbronzato è difficile far credere a qualcuno che hai lavorato, eppure esistono anche lavori di questo tipo. A fare lo skipper capita di vedere bellissimi posti, capita pure di divertirsi, si sta in barca e si va per mare, ma è sempre un lavoro, a volte bellissimo, a volte no.
Questa volta è stato bello, faticoso ma bello. La compagnia era varia e divertente, i posti come sempre molto belli, il mare e il tempo un po’ meno.
Queste annotazioni postume nel mio blog dovrebbero nelle mie intenzioni passare quasi inosservate, credo che i lettori via rss (la maggioranza) non se ne accorgeranno. Servono più che altro a me, a ricordare dove sono stato. L’età avanza e la memoria - già pessima - tende a peggiorare.
Ore 8:00 (45° 13′,4 N; 12° 16′,8 E)
Arrivo al marina “Sporting Club Darsena Le Saline“, detto “lo sporting” dove è ormeggiata Sansibar, un bel Bavaria 41 del ‘96 tenuto molto bene, pulito e in ordine. Scarico la mia roba nella cabina di poppa dietro al tavolo da carteggio, apro gli oblò e prendo possesso della barca. Siamo pronti, manca l’equipaggio e possiamo partire.
Ore 11:00
Sono arrivati tutti gli ospiti, amici e parenti, ma soprattutto i bagagli. Alcune cose chiaramente fuori luogo come il pallone da spiaggia e le racchette, che si dimostreranno superflue; la cambusa invece ben fornita e organizzata, il vestiario un po’ meno: è dura convincere delle persone che partono in agosto per le ferie a portarsi maglioni, calzoni, giacche a vento. Bisogna porvarlo sperando di non prender troppo freddo. Sistemiamo tutto sotto coperta, nei gavoni e ovunque ci sia posto, io controllo la barca, il motore, gli strumenti.
Ore 12:00
Finalmente si parte! tutte le cose sono al loro posto, armata la randa che era stata aggiustata, liberate le cabine dalle vele di riserva, procurate quelle 2 cose che ci mancavano partiamo alla volta di Caorle. Ci manca il tender, ma Beppe ci assicura che ce ne procura uno e ce lo fa trovare.
Ore 18:00
Arrivo a Caorle. Il primo ormeggio coi ragazzi, un po’ incerto ma abbastanza buono. Imparano presto
Ore 21:00
Cena con attesa lunghissima. Di sottofondo delle note un po’ blues, un po’ jazz, forse swing? non si capisce, sono troppo lontante e coperte dal vociare disordinato dei vacanzieri. Scopriremo solo dopo cena che si trattava del superlativo Sam Paglia. Se lui incrocia la tua strada è perché sei un uomo Giusto.













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