Qualcosa su di me...

Sono nato e ho sempre vissuto nell'operoso nordest, ma ho viaggiato molto, sia in Italia che all'estero, per lavoro e per svago. Mi occupo di software libero e di mare per passione e per lavoro. Man mano che invecchio la passione si sposta sempre più verso il mare. E il lavoro pure. Ho molte altre passioni e interessi, ma li tengo per me, mi piace avere una vita privata.

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Un po' home page alla vecchia maniera, un po' blog, un po' raccolta di foto, un po' un posto dove mettere cose per gli amici che sai che ti leggono. Non sono costante nell'aggiungere contenuti a questa cosa, ma scrivo solo quando mi sembra ne valga la pena. (Bugia: scrivo anche quando non ne vale la pena per niente).

Mai più

Andavo ancora alle superiori. Un mio amico aveva iniziato l’università e aveva appena fatto un esame di elettronica. Io ero molto incuriosito dal suo libro di testo e me lo feci prestare. Ci misi un bel quarto d’ora a convincerlo, ma alla fine avevo quel bel librone tra le mani e cominciai a curiosare tra le pagine.

Poi salii in autobus per tornare a casa, il viaggio a quell’ora durava una buona mezzora e allora mi sedetti comodo, continuai a curiosare tra le pagine del libro e.. “ma non è la mia strada questa! Oh cavolo! ho sbagliato autobus!”

Scesi al volo (quasi letteralmente) e cominciai a pensare cosa fare per tornare a casa prima di sera quando mi accorsi che … “il libro! dove ho messo il libro! noooo!!! l’ho lasciato sull’autobus!”. Non glielo potevo ricomprare nuovo (squattrinato com’ero..) e poi il mio amico mi aveva prestato quel libro, non un libro. La cosa si faceva complicata soprattutto perché quell’autobus non si limitava a gironzolare per la città, ma era una linea extraurbana. Da Padova arrivava a Bassano, e io ero a piedi. “Devo recuperarlo ad ogni costo, devo inventarmi qualcosa, devo rintracciare quell’autobus”… e come fosse la cosa più naturale del mondo mi piazzai in mezzo alla strada, gambe e braccia aperte, e fermai un camion.

L’autista era un ragazzo giovane e non si risparmiò una valanga di insulti. Poi però forse scorse la scintilla della pazzia nei miei occhi e mi fece salire. Gli spiegai la questione e gli dissi che o mi accompagnava lui o sarei andato a piedi. Lui con la radio sentì qualche collega, si informò sul tragitto dell’autobus e si lanciò all’inseguimento. Accorciammo la strada sfruttando qualche scorciatoia e qualche decina di infrazioni al codice della strada, ma trovammo l’autobus, lo superammo e alla prima fermata lo bloccammo. Io salii, trovai il libro e tutto contento chiamai a casa per farmi venire a prendere dal babbo. Il babbo non capì bene cosa ci facessi lì, ma quando mi vide con il libro stretto al petto e lo sguardo di uno che ha appena salvato il mondo dall’estinzione fece finta di capire e mi riportò a casa senza tante storie.
Il giorno dopo riconsegnai il libro al mio amico, tralasciando di raccontargli la storia del pomeriggio precedente.

Ecco. Il prestito di un libro è un atto sacro. Va restituito. Sempre e subito.

Quel che mi fa incazzare come una iena è che mi sono appena avvicinato alla libreria per prendere un libro che mi serviva e non c’era! l’ho prestato a qualcuno ma non ricordo a chi. E’ un libro su Smalltalk. Un inutile libro su Smalltalk, ma mi era venuta una curiosità e volevo cercare un’informazione contenuta in quello stramaledetto inutile libro su Smalltalk.
Ma tu sai di avere il mio libro su Smalltalk. Tu ce l’hai e non me lo restituisci. Sapevi che prima o poi mi sarei dimenticato di avertelo prestato e te lo sei tenuto. Sei un bastardo! ti odio!

E per colpa tua non presterò più a nessuno un libro. Mai più.

2 Responses to “Mai più”

  1. Cle` Says:

    Potresti fare delle eccezioni per certe persone.
    Ad esempio con chi condivide passione e rispetto per i libri..

    A questo proposito mi domandavo se avevi in giro quel famoso libro sulla Carta 101 =P

  2. dido Says:

    uhm… le eccezioni sono come le gogge che cadono in aprile: non fai in tempo a sentire le prime che ti ritrovi fradicio!

    Boh, vediamo de trovo un buon ombrello :-)

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