Mc Gyver ci fa una pippa…
… ovvero storia di tre nerd in una barca a vela ormeggiata in porto in una notte di luna nemmeno tanto piena, un navigatore satellitare con una presa ethernet un portatile e una bottiglia di rhum.
Metti una sera in barca, aspettando l’armatore. Metti che in questa barca siamo io, Christopher, Luba la sua Sara. Metti che chiacchierando e rovistando la barca salta fuori che il super-mega-navigatore-satellitare ha una presa ethernet!

Metti anche che Christopher in borsa ha un portatile
che da bravo portatile ha la sua bella presa ethernet
peccato che il Geonav 11C abbia una presa ethernet un pelino particolare…
Che faresti in questa situazione? Sara, che non è stupida, ha capito subito come piegava la serata e vista l’ora tarda ne ha approfittato per andarsene a letto, tanto aveva capito che noi eravamo entrati in modalità McGyver. Forse il fatto che aprissimo tutti i cassetti e gli anfratti della barca alla improbabile ricerca di uno switch ethernet l’aveva insospettita. La sua faccia da “questi sono malati” mi sembra abbastanza inequivocabile:
Il Geonav ha un adattatore dal suo connettore ad ethernet, peccato che non sia un cavo cross, e che noi non avessimo con noi un adattatore cross, nè uno switch o qualcosa che ci risolvesse la situazione. Che fai, vai a letto? chiaro che no. Abbiamo raccolto tutto quello che ci poteva essere utile per stabilire una connessione con il super GPS: una forbice non tanto affilata, una lama a seghetto, una lama affilata, un normale cavo ethernet, del nastro isolante, ruhm e cocacola

L’idea iniziale era di tagliare un cavo ethernet che fortunatamente Christopher aveva in borsa e fissare i fili spellati ai contatti del connettore RJ45 del cavo del Geonav
Luba nutriva dei dubbi abbastanza seri riguardo la praticabilità dell’approccio,
e in effetti alla fine abboamo desistito. Ma non ci siamo dati per vinti! Riflettendo tra una sigaretta e un bicchiere di cocacola corretta abbiamo architettato un’altro approccio: mappare i contatti del Geonav con un rilevatore artigianale e con l’aiuto del cavo adattatore e fare contatto direttamente sulla spina del mostro, servendoci sempre dell’adattatore.






Fatta! non ci resta che attaccare il cavo artigianale al portatile, verificare se c’è il link e vedere come parla questo coso GPS…
Peccato che il portatile si sia scaricato!!!
La prossima volta si riprova, ma ci portiamo appresso anche uno switch… sai mai… ![]()





















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