Notte bianca a Piazzola
Notte bianca a Piazzola: c’erano un sacco di gruppi, un sacco di gente. Siamo rimasti in piazza a suonare, cantare, bere, ridere e divertirci fino alle sei del mattino.
Ecco le foto:
Sono nato e ho sempre vissuto nell'operoso nordest, ma ho viaggiato molto, sia in Italia che all'estero, per lavoro e per svago. Mi occupo di software libero e di mare per passione e per lavoro. Man mano che invecchio la passione si sposta sempre più verso il mare. E il lavoro pure. Ho molte altre passioni e interessi, ma li tengo per me, mi piace avere una vita privata.
Un po' home page alla vecchia maniera, un po' blog, un po' raccolta di foto, un po' un posto dove mettere cose per gli amici che sai che ti leggono. Non sono costante nell'aggiungere contenuti a questa cosa, ma scrivo solo quando mi sembra ne valga la pena. (Bugia: scrivo anche quando non ne vale la pena per niente).
Notte bianca a Piazzola: c’erano un sacco di gruppi, un sacco di gente. Siamo rimasti in piazza a suonare, cantare, bere, ridere e divertirci fino alle sei del mattino.
Ecco le foto:

June 5th, 2006 at 12:35 pm
[...] NOTTEBIANCA A PIAZZOLA (CLICCA QUI PER LE FOTO) Serata partita così così a causa di alcuni problemi tecnico/organizzativi per i quali addirittura sembrava non si dovesse suonare. Invece, grazie a un po’ di buona volontà da parte di tutti, qualche spostamento e aggiustamento di scaletta, alle 23 abbiamo dato inizio la notte roccheggiante dopo il riscaldamento a base di tamburi degli ottimi Percosse! Set bello carico, anche se la prestazione non è stata tra quelle più memorabili. Poi uno dietro l’altro i concerti di Jena, Venerea, De Nada, Riaffiora, Zabrinsky e Moewy, tutti belli e suggestivi, con il pubblico che rimbalzava da uno all’altro dei due palchi sui quali i gruppi si alternavano ogni mezzora. La notte è poi continuata con una jam acustica, con musicisti delle varie band e pubblico rimasto che cantavano e suonavano tutti assieme e che si è protratta fino a ben dopo il sorgere del sole. Da ripetere assolutamente (ma non subito, il tempo di riprenderci)! [...]