A volte la tecnologia ci ricorda che solo un po’ di complessità ci distingue da un informe mucchietto di carbonio, e quindi non abbiamo il diritto di pretendere di essere perfetti e indistruttibili, sia noi sia le cose che ci stanno attorno.
Stamattina poco dopo le sei l’alimentatore di macondo – il computer che ospita questo e altri sitarelli - è improvvisamente morto. Ora è stato sostituito da un nuovo fiammante esemplare color oro pieno di ventole e – speriamo – di voglia di non rompersi.
No related posts.
16 settembre 2006 at 00:20
Ho poco assorbimento ed è ben ventilato. E’ proprio solo banale sfiga…
13 settembre 2006 at 22:18
Se hai parecchia dispersione usa un doppio alimentatore; la mia scatoletta server (Mithrill) ne ha due [400 e 500] e almeno 12 ventole =)
13 settembre 2006 at 15:29
Speriamo davvero