Qualcosa su di me...

Sono nato e ho sempre vissuto nell'operoso nordest, ma ho viaggiato molto, sia in Italia che all'estero, per lavoro e per svago. Mi occupo di software libero e di mare per passione e per lavoro. Man mano che invecchio la passione si sposta sempre più verso il mare. E il lavoro pure. Ho molte altre passioni e interessi, ma li tengo per me, mi piace avere una vita privata.

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Un po' home page alla vecchia maniera, un po' blog, un po' raccolta di foto, un po' un posto dove mettere cose per gli amici che sai che ti leggono. Non sono costante nell'aggiungere contenuti a questa cosa, ma scrivo solo quando mi sembra ne valga la pena. (Bugia: scrivo anche quando non ne vale la pena per niente).

Treni allo sbando

Viaggio spesso in treno. E se viaggi spesso in treno troverai sicuramente decine di persone che dopo aver esaurito l’argomento “meteo” si metterà ad ammazzare il tempo parlando dei ritardi dei treni (per fortuna non trovo chi se ne esce con un: “ma con lui non arrivano in ritardo”).

Ho sempre detestato questi discorsi qualunquisti e ho sempre risposto in modo abbastanza polemico, ma - ahimé - ho dovuto smettere. Oltre la metà dei treni che ho preso negli ultimi mesi sono arrivati in ritardo, alcuni anche con tempi imbarazzanti. Trovarsi a Milano o Roma, o Firenze, magari di domenica, e guardare il tabellone delle partenze è ormai diventata una pratica masochistica.

Ieri poi ero proprio stanco e volevo arrivare a casa ad un’ora decente, dato che stamattina dovevo alzarmi presto, ma non ho potuto: l’intercity che partiva da Pordenone alle 22.28 doveva arrivare alle 0.37 a Padova, ma alle 0.37 eravamo ancora a Venezia. Siamo arrivati a destinazione solo alle 01.39 quindi con un’ora di ritardo su due di viaggio…

Non se ne può più.

(ecco, mi sono sfogato)

4 Responses to “Treni allo sbando”

  1. Cle` Says:

    Come si dice: si stava meglio quando si stava peggio =)

    No, ora posa quel randello, scherzavo =D

    E andare in macchina?
    Non in tutti i posti, ovvio, ma eviteresti un po’ di ritardi. O se non li eviti non puoi incolpare Trenitalia =D

    Quando lavoravo a Bologna ogni giorno prendevo il treno da Ferrara alle 7:51. Era sempre in ritardo. SEMPRE.
    In un anno non ricordo di essere mai arrivata puntuale a Bologna per prendere il bus delle 9.
    E il mio capo mi buttava valanghe di parole dietro: “Prendi il treno primaaaaaaaaaa!”
    Come se fosse facile prenderlo: mi sarei dovuta alzare alle 5:50 per arrivare in stazione a Ferrara alle 7:00 e prendere il locale delle 7:15.

    E da li’ sono andata in macchina.
    Musica di mio gusto, nessuno che spinge, niente puzzoni ascellari, niente ombrelli nello stomaco se piove, niente scolari ammassati e niente discorsi banali =)

  2. dido Says:

    Eh, mica sempre si può, o non sempre è agevole.
    Ieri sono salito a Trieste con Lele, poi sono sceso a Pordenone sempre con Lele, poi Lele è rimasto lì. E io sono andato a dormire in Treno.
    Io poi prendo sempre il treno perché o chiacchiero (sì, sono uno di quelli che chiacchiera con tutti in treno) o dormo (sì, sono uno di quelli capaci di dormire 8 ore filate sull’IC Padova-Bari)

    Treni bastardi

  3. Cle` Says:

    E di che cosa parli? =)

  4. dido Says:

    Cazzate, in genere.
    Se c’è abbastanza tempo mi faccio raccontare tutta la loro vita, cose del genere…

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