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curiosity killed the cat

Ministro, quanti soldi (nostri) spendete? non lo sa? glielo diciamo noi

Antonio ha avuto una bella idea e l’ha realizzata ancora meglio. Con l’aiuto di diversi soci:

Con questo documento si forniscono dati utili per valutare le politiche di sviluppo del settore ICT che il Governo ha recentemente intrapreso.

In particolare si analizza l’ammontare dei contributi pubblici erogati dalla Pubblica Amministrazione al Centro Microsoft di Trento e le strategie d’ottimizzazione fiscale adottate da Microsoft, col fine di trarne elementi per valutare le politiche ICT del nostro Governo.

L’idea è nata dalla risposta data nella conferenza stampa durante la quale il Ministro Mussi presentava l’accordo con Microsoft. Alla domanda di un giornalista:

In quella sede, Giovanni Ruggiero, giornalista del quotidiano l’Avvenire, ha chiesto al Ministro dell’Università e della Ricerca quanto costeranno ai cittadini italiani i tre centri di ricerca basati su tecnologie Microsoft previsti dal suddetto protocollo d’intesa. Il Ministro Onorevole Mussi rispondeva:

“ No eh… ora questo mi chiede troppo, eh… però ci metteremo dei soldi, l’impegno è che ci metteremo dei soldi, quanti non è definito nel protocollo, c’è solo un impegno… di un… finanziamento anche da parte del Governo.” (1)

Ne esce una bella analisi, su come il governo italiano usi i nostri soldi per rafforzare la posizione dominante di una società che fa software proprietario, società che usa poco la filiale italiana, e molto quella irlandese. È solo una coincidenza il fatto che in Irlanda si pagano molte meno tasse che in italia.

Lo studio è qui. Buona lettura

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Author: Paolo

Queste sono le mie pagine personali. Blog, album fotografico, collezione di link e altre varie cose. Non necessariamente interessanti per tutti.

3 Comments

  1. Ciao Dido, ho scoperto per caso il tuo blog. Complimenti davvero. Scrivo alle 6.03 perchè stò studiando fisica e mi sono concesso una pausa. Ciao!

  2. Pingback: Microsoft batte i contribuenti italiani 7 a 1 | rubriche

  3. Ho letto ed esprimo veramente ammirazione per il rigore e la lucidità del magnifico documento di Russo, Micci, Pecchi e Didonè. La conferma dei temi da voi trattati c’è anche a livello di contenzioso UE/Microsoft perchè “Microsoft insiste a violare le leggi europee” e l’antitrust della Ue erogherà nuove pesanti sanzioni. In Italia, come in Europa Microsoft attua continue pratiche di concorrenza sleale, tanto che il commissario europeo alla concorrenza Neelie Kroes, attraverso il portavoce J. Todd, evidenzia ciò che voi denunciate, ma A LIVELLO CONTINENTALE: in cinquant’anni di attività dell’antitrust europea è la prima volta che si ha a che fare con un’azienda che rifiuta sistematicamente il rispetto delle regole e che non risponde alle richieste fatte. v. in http://www.vnunet.it/it/data-business/news/2007/03/01/microsoft-insiste-violare-leggi
    Se ci può consolare così, il modo banditesco di comportarsi della Microsoft è sempre lo stesso, in Italia come in Europa. A presto!
    Maurizio Fedele