Scava, scava… si cominciano a trovare cose interessanti.
Confesso che all’inizio, appena tirata fuori dalla custodia originale in pelle, ho avuto delle difficoltà a decidere che si trattava di una macchina fotografica. Sai com’è: hai una roba vecchia – potenzialmente tanto vecchia – tra le mani e hai paura a forzare ogni meccanismo che ti oppone un minimo di resistenza, quindi non l’avevo neppure aperta.
Poi sono andato dal fotografo esperto e ho lasciato a lui il compito di rischiare di rompere tutto. E alla fine ci siamo riusciti: aperta in tutto il suo splendore una meravigliosa Agfa Standard (type 255) costruita nel lontano 1926. L’abbiamo armata di pellicola (pure una pellicola 6×9 aveva Gabriele in un cassetto!) e fatto un paio di scatti di prova. Sicuramente mossi, tanto mi tremavano le mani finché li facevo…
Domani le farò qualche foto, intanto usiamo le illustrazioni e le informazioni del bellissimo collection-appareils.fr che ho appena scoperto:
- Marca : Agfa
- Modello : Standard (type 255)
- Pese di fabbricazione : Germania
- Commercializzazione : 1926
- Formato della pellicola : 116
- Indice di rarità : Poco comune
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14 novembre 2009 at 05:09
Spesso il soffietto non e' piu' a tenuta di luce. Se devi e vuoi riparararla e non sai dove portarla, ORMAF in Z.I. a PD e' un buon posto.
6 novembre 2009 at 10:04
mi a so + zovane dea machina
1 gennaio 1970 at 01:00