Che differenza c’è tra l’italia del 2009 del governo Berlusconi che vuole privatizzare l’acqua e la Bolivia che già nel 1998 privatizzò i servizi idrici di Cochabamba, la terza città della paese?
La differenza sostanziale è che lì la popolazione insorse e si riprese l’Acqua, invece qui da noi verrà privatizzata, ma non succederà nulla.
Guarda il video:
httpv://www.youtube.com/watch?v=TLHtZMpGSXI
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19 novembre 2009 at 17:13
Per forza, l'Europa è governata dagli stessi cialtroni. In più Barroso e i suoi tecnocrati non sono mica stati eletti dai popoli.
19 novembre 2009 at 09:26
Purtroppo è anche l'Europa che ha le idee poco chiare
18 novembre 2009 at 21:56
Vedo che in Italia avete poche idee ma confuse
Se non considerate l'acqua come un bene Pubblico, cosa è un bene pubblico? L'aria che respirate? O pensate privatizzare pure quella? E poi, cosa dicono i preti che stanno sempre a opinare su ogni cosa? Non penso proprio che il loro dio sia d'accordo sulla privatizzazione dell'acqua…
18 novembre 2009 at 19:05
l'acqua è un diritto…non debe essere privatizzata. Bolivia ha sbagliato e la Italia puo sbagliare
18 novembre 2009 at 18:27
Bravo Dido, un applauso
18 novembre 2009 at 17:17
Ecco, se funzionasse la concorrenza non dovrebbe accadere… il problema è se i fornitori fanno cartello. Bisognerebbe garantire all'utente un regime di massima tutela con un prezzo massimo stabilito come per l'elettricit? , così i fornitori privati sarebbero incentivati a praticare tariffe al di sotto.
18 novembre 2009 at 17:17
Ecco, se funzionasse la concorrenza non dovrebbe accadere… il problema è se i fornitori fanno cartello. Bisognerebbe garantire all'utente un regime di massima tutela con un prezzo massimo stabilito come per l'elettricit? , così i fornitori privati sarebbero incentivati a praticare tariffe al di sotto.
18 novembre 2009 at 17:17
Ecco, se funzionasse la concorrenza non dovrebbe accadere… il problema è se i fornitori fanno cartello. Bisognerebbe garantire all'utente un regime di massima tutela con un prezzo massimo stabilito come per l'elettricit? , così i fornitori privati sarebbero incentivati a praticare tariffe al di sotto.
18 novembre 2009 at 17:17
Ecco, se funzionasse la concorrenza non dovrebbe accadere… il problema è se i fornitori fanno cartello. Bisognerebbe garantire all'utente un regime di massima tutela con un prezzo massimo stabilito come per l'elettricit? , così i fornitori privati sarebbero incentivati a praticare tariffe al di sotto.
18 novembre 2009 at 17:17
Ecco, se funzionasse la concorrenza non dovrebbe accadere… il problema è se i fornitori fanno cartello. Bisognerebbe garantire all'utente un regime di massima tutela con un prezzo massimo stabilito come per l'elettricit? , così i fornitori privati sarebbero incentivati a praticare tariffe al di sotto.
18 novembre 2009 at 17:17
Ecco, se funzionasse la concorrenza non dovrebbe accadere… il problema è se i fornitori fanno cartello. Bisognerebbe garantire all'utente un regime di massima tutela con un prezzo massimo stabilito come per l'elettricit? , così i fornitori privati sarebbero incentivati a praticare tariffe al di sotto.
18 novembre 2009 at 17:17
Ecco, se funzionasse la concorrenza non dovrebbe accadere… il problema è se i fornitori fanno cartello. Bisognerebbe garantire all'utente un regime di massima tutela con un prezzo massimo stabilito come per l'elettricit? , così i fornitori privati sarebbero incentivati a praticare tariffe al di sotto.
18 novembre 2009 at 17:17
Ecco, se funzionasse la concorrenza non dovrebbe accadere… il problema è se i fornitori fanno cartello. Bisognerebbe garantire all'utente un regime di massima tutela con un prezzo massimo stabilito come per l'elettricit? , così i fornitori privati sarebbero incentivati a praticare tariffe al di sotto.
18 novembre 2009 at 17:17
Ecco, se funzionasse la concorrenza non dovrebbe accadere… il problema è se i fornitori fanno cartello. Bisognerebbe garantire all'utente un regime di massima tutela con un prezzo massimo stabilito come per l'elettricità, così i fornitori privati sarebbero incentivati a praticare tariffe al di sotto.
18 novembre 2009 at 17:09
Si teme soprattutto un aumento delle tariffe, come in altre esperienze di privatizzazione
18 novembre 2009 at 17:05
(questo x la grande inefficenza del servizio comunale) e cmq nn sarebbe una privatizzazione del bene ma del gestore, che :1 permette l'eliminazione del monopolio2 garantisce una migliore gestione del servizio xkè in italia del bene pubblico nn se ne frega nessuno (il dato ke ti ho dato prima deriva dal mio lavoro e quindi nn sono cazzate..)
18 novembre 2009 at 16:58
Paolo ti dico solo una cosa… l'azienda municipale di un paesno in provincia di bari ha 5000 contatori e 9000 case… vuoi dirmi che 4000 famiglie vivono da 10 anni senza acqua ()
18 novembre 2009 at 16:37
con l'acqua privatizzata potrebbero succedere scenari apocalittici. Tipo regioni con acquedotti fatiscenti con fornitura d'acqua a intermittenza. Ah no, aspetta…
18 novembre 2009 at 16:16
Personalmente non vedo la privatizzazione/liberalizzazione come un male a prescindere, ma credo che siano cose che vadano fatte con molta attenzione e cura per evitare abusi. Per esempio credo che uno scenario in cui vi sia un fornitore pubblico che garantisca un prezzo massimo ed una serie di fornitori privati in concorrenza tra loro favorirebbe alla fine i consumatori (un po' come per l'elettricit? ).
18 novembre 2009 at 16:16
Personalmente non vedo la privatizzazione/liberalizzazione come un male a prescindere, ma credo che siano cose che vadano fatte con molta attenzione e cura per evitare abusi. Per esempio credo che uno scenario in cui vi sia un fornitore pubblico che garantisca un prezzo massimo ed una serie di fornitori privati in concorrenza tra loro favorirebbe alla fine i consumatori (un po' come per l'elettricit? ).
18 novembre 2009 at 16:16
Personalmente non vedo la privatizzazione/liberalizzazione come un male a prescindere, ma credo che siano cose che vadano fatte con molta attenzione e cura per evitare abusi. Per esempio credo che uno scenario in cui vi sia un fornitore pubblico che garantisca un prezzo massimo ed una serie di fornitori privati in concorrenza tra loro favorirebbe alla fine i consumatori (un po' come per l'elettricit? ).
18 novembre 2009 at 16:16
Personalmente non vedo la privatizzazione/liberalizzazione come un male a prescindere, ma credo che siano cose che vadano fatte con molta attenzione e cura per evitare abusi. Per esempio credo che uno scenario in cui vi sia un fornitore pubblico che garantisca un prezzo massimo ed una serie di fornitori privati in concorrenza tra loro favorirebbe alla fine i consumatori (un po' come per l'elettricit? ).
18 novembre 2009 at 16:16
Personalmente non vedo la privatizzazione/liberalizzazione come un male a prescindere, ma credo che siano cose che vadano fatte con molta attenzione e cura per evitare abusi. Per esempio credo che uno scenario in cui vi sia un fornitore pubblico che garantisca un prezzo massimo ed una serie di fornitori privati in concorrenza tra loro favorirebbe alla fine i consumatori (un po' come per l'elettricit? ).
18 novembre 2009 at 16:16
Personalmente non vedo la privatizzazione/liberalizzazione come un male a prescindere, ma credo che siano cose che vadano fatte con molta attenzione e cura per evitare abusi. Per esempio credo che uno scenario in cui vi sia un fornitore pubblico che garantisca un prezzo massimo ed una serie di fornitori privati in concorrenza tra loro favorirebbe alla fine i consumatori (un po' come per l'elettricit? ).
18 novembre 2009 at 16:16
Personalmente non vedo la privatizzazione/liberalizzazione come un male a prescindere, ma credo che siano cose che vadano fatte con molta attenzione e cura per evitare abusi. Per esempio credo che uno scenario in cui vi sia un fornitore pubblico che garantisca un prezzo massimo ed una serie di fornitori privati in concorrenza tra loro favorirebbe alla fine i consumatori (un po' come per l'elettricit? ).
18 novembre 2009 at 16:16
Personalmente non vedo la privatizzazione/liberalizzazione come un male a prescindere, ma credo che siano cose che vadano fatte con molta attenzione e cura per evitare abusi. Per esempio credo che uno scenario in cui vi sia un fornitore pubblico che garantisca un prezzo massimo ed una serie di fornitori privati in concorrenza tra loro favorirebbe alla fine i consumatori (un po' come per l'elettricit? ).
18 novembre 2009 at 16:16
Personalmente non vedo la privatizzazione/liberalizzazione come un male a prescindere, ma credo che siano cose che vadano fatte con molta attenzione e cura per evitare abusi. Per esempio credo che uno scenario in cui vi sia un fornitore pubblico che garantisca un prezzo massimo ed una serie di fornitori privati in concorrenza tra loro favorirebbe alla fine i consumatori (un po' come per l'elettricità).
18 novembre 2009 at 16:09
Beh allora di secchi ne abbiamo mi pare, andiamo a prendercela!
18 novembre 2009 at 16:05
La bolivia fu costretta dalla banca mondiale
18 novembre 2009 at 15:58
Il problema è che siamo costretti dall'Europa a fare così, pare
1 gennaio 1970 at 01:00