Lettera aperta al nostro Presidente, Silvio Berlusconi
On. Pres. Silvio Berlusconi
c/o Presidenza del Consiglio dei Ministri
Roma, Italia
Caro Silvio,
seguo con grande partecipazione gli accadimenti della politica italiana e credo tu sarai d’accordo con me se mi permetto di dire che siamo arrivati ad un punto critico, non possiamo certo andare avanti cosi.
Mi chiedo come tu faccia a sopportare sulle tue spalle il peso enorme di tutti i tuoi guai giudiziari. Certamente faticherai non poco a condividere con i pochi amici veri che ti sono rimasti il gravoso impegno di inventare sempre nuove scappatoie per non farti processare, per fare in modo che la prescrizione ti salvi da questo processo, una nuova legge annulli qualche reato e ti salvi da quell’altro processo.
Per non parlare della forza d’animo che serve per sopportare ogni giorno gli attacchi frontali della stampa a te avversa e soprattutto della stampa libera, che non si fa imbavagliare. La rabbia che ti deve venire quando leggi le dichiarazioni ostili di Di Pietro, di Bersani e prima di Franceschini e prima ancora di Veltroni, Prodi, Fassino, di tutta la sinistra radicale, e via di questo passo.
Silvio, come fai? tutto questo ti deve costare non poco. Non penso solo ai soldi che hai dovuto dare ai giud.. ehm agli avvocati, ma penso soprattutto agli affetti che hai dovuto passare in secondo piano, ai tuoi figli, a Miriam, ai tuoi amici più cari. Da quanto tempo non ti fai una gita in barca con gli amici senza paura che qualcuno poi scappi dai giudici a raccontare tutto quel che vi è scappato detto?
Ma io, Silvio, ho la soluzione!
Senti cosa possiamo fare: ti diamo l’immunità. Immunità vera e perpetua per tutte le marachelle che hai combinato fino ad oggi. E ti dirò di più: la diamo anche ai tuoi amici! 30 amici? facciamo 50, dai. Tu e 50 amici puliti e felici. In cambio devi solo promettere che d’ora in poi ti comporterai bene (basta marachelle!) e che ti toglierai di torno. Torni a goderti le tue ricchezze, le tue barche. Passi più tempo con i tuoi figli, fai il nonno. Provi anche a parlare con calma con Miriam per vedere se riesci a sistemare le cose tra te e lei, sarebbe un vero peccato non tentare il tutto per tutto per recuperare il vostro amore.
Tu ti sistemi, noi torniamo ad essere un paese normale. Con un sistema giudiziario che pensi al bene comune e non all’interesse di pochi, con la possibilità di ristabilire un sano sistema di valori, di riformare la scuola pubblica pensando ai nostri figli e non a fare piacere al vaticano, e via discorrendo: sanità, ambiente, economia, ecc… Sei stato a capo del governo per tanti anni, sai benissimo quanto lavoro c’è da fare.
Che ne dici? mi sembra una ottima idea, vantaggiosa per tutti. Ci troviamo da Vespa e firmiamo un bel contrattino? ti lascio pensarci qualche giorno, ma fai presto, che le cose stanno precipitando velocemente.
Con immutata stima e affetto,
tuo Paolo Didonè
No related posts.

novembre 28th, 2009 at 13:19
anche troppo…..sei troppo buono Dido