“… adulto è colui che si è giocato delle possibilità e deve vivere con quello che ha …”
Non sono le cose alle quali hai voglia di pensare quando hai appena compiuto gli anni e ti avvicini sensibilmente ai quaranta ruggenti. Il quesito ora è: quando sarà? o è già stato?
Lele, credo inconsapevolmente, la questione me la mette davanti agli occhi
15 gennaio 2013 at 20:29
nonostante moglie e quasi figlio non smetterò mai di farmi questa domanda.
ti stimo, dido.
15 gennaio 2013 at 20:33
Questa cosa mi spiazza, devo ammetterlo.
Ci devo pensare.
17 gennaio 2013 at 06:28
Forse ne stai prendendo coscenza solo ora, ma adulto lo sei da quando campi sugli sforzi dei tuoi guadagni quando sei senza il paracadute della famiglia.
Forse il tuo ‘disagio’ nasce da altre mancanze, non dalla presa di coscienza che sei quasi alla metà del cammino di MTBF di un uomo occidentale