Qualcosa su di me...

Sono nato e ho sempre vissuto nell'operoso nordest, ma ho viaggiato molto, sia in Italia che all'estero, per lavoro e per svago. Mi occupo di software libero e di mare per passione e per lavoro. Man mano che invecchio la passione si sposta sempre più verso il mare. E il lavoro pure. Ho molte altre passioni e interessi, ma li tengo per me, mi piace avere una vita privata.

Questo sito...

Un po' home page alla vecchia maniera, un po' blog, un po' raccolta di foto, un po' un posto dove mettere cose per gli amici che sai che ti legono. Non sono costante nell'aggiungere contenuti a questa cosa, ma scrivo solo quando mi sembra ne valga la pena. (Bugia: scrivo anche quando non ne vale la pena per niente).

Ettore Perazzoli

Dido ed Ettore a Terni
To love is to find your own soul
Through the soul of the beloved one.
When the beloved one withdraws itself from your soul
Then you have lost your soul.
— Edgar Lee Masters

Ciao Ettore

Ettore se n’è andato. Non c’è molto da dire quando qualcuno se ne va. Si dice “ciao”. Piacerebbe poter dire “arrivederci”.

Dopo anni ancora faccio fatica a mettere in fila le parole, con gli amici difficilmente si parla di lui. Ma si vede che tutti pensiamo continuamente a lui, non ce lo togliamo dalla testa. Qualche volta è un velo di lacrime che lucida gli occhi. Qualche volta è un ombra scura, che sta dietro agli occhi. E che spegne lo sguardo.

Alcuni dei ricordi che ho di lui sono immagini, testi, o altro materiale che si trova sulla rete. Lo raccolgo qui, per averlo. E per essere sicuro che resti.

Le sue foto

Ne ha fatte tantissime e molte erano veramente belle. Non sono più online purtroppo. Stava lavorando ad un software per catalogarle e metterle tutte online, e quindi le aveva tolte momentaneamente. Ne ho raccolte alcune dal suo blog. Non rispettano l’ordine cronologico, la suddivisione in categorie è assolutamente arbitraria e volutamente imprecisa.

  • Persone
  • Cose, animali
  • Paesaggi, natura

La sua musica

“Before working for Ximian I used play the guitar in a four-person rock band called Nerofumo, which we started when we were in high school. We wrote our own songs, we played our gigs, it was a lot of fun.”

La canzone

Nobody knows where you are, how near or how far.
Shine on you crazy diamond.
Pile on many more layers and I’ll be joining you there.
Shine on you crazy diamond.
And we’ll bask in the shadow of yesterday’s triumph,
And sail on the steel breeze.
Come on you boy child, you winner and loser,
Come on you miner for truth and delusion, and shine!
— Pink Floyd

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