Linux, il Baltico e un povero ardisch
Linux, il Baltico e un povero ardisch
di Fabrizio Polacco
Sul finire del Maggio 1996, notte fonda, ovviamente!
Il Progetto UKI Linux prevede la creazione di una distribuzione di Linux affidabile, internazionalizzata, orientata all’innovazione. Il primo passo in questa direzione consiste nell’analizzare le principali distribuzioni esistenti per individuarne pregi e difetti usandoli come punto di partenza. Questo articolo racconta, in uno sfogo, lo sforzo e le frustrazioni di questa avventura, con uso di ricetta finale.
- Parte Prima ovvero di come svuotare l’ardisch senza perdere un bit.
- In cui il nostro va ad incontrare Picasso.
- In cui il nostro va a formattare il disco pieno di dati.
- In cui il nostro incontra anche Debian
- In cui il nostro ha fame e se ne va in cucina.
- Parte Seconda ovvero di come la Perseveranza premi gli Audaci.
- In cui il nostro riesce in una impresa che sembrava disperata.
- In cui il nostro da’ inizio alla nuova era: era ora.
- In cui Red Hat ritorna al gran galoppo.
- In cui il nostro si mette a dieta.
- Parte Terza ovvero di come figurarsi una configurazione.
- In cui, (come negli inferi), si scende nel dettaglio
- In cui si da’ una pennellata anche a Picasso.
- In cui, giunto al fin della licenza, tocco.
- In cui siamo al dessert.
Pubblicato sul Pluto Journal numero 5, luglio 1996












