Qualcosa su di me...

Sono nato e ho sempre vissuto nell'operoso nordest, ma ho viaggiato molto, sia in Italia che all'estero, per lavoro e per svago. Mi occupo di software libero e di mare per passione e per lavoro. Man mano che invecchio la passione si sposta sempre più verso il mare. E il lavoro pure. Ho molte altre passioni e interessi, ma li tengo per me, mi piace avere una vita privata.

Questo sito...

Un po' home page alla vecchia maniera, un po' blog, un po' raccolta di foto, un po' un posto dove mettere cose per gli amici che sai che ti leggono. Non sono costante nell'aggiungere contenuti a questa cosa, ma scrivo solo quando mi sembra ne valga la pena. (Bugia: scrivo anche quando non ne vale la pena per niente).

Archive: brevettisoftware

100 candidati per il Software Libero

Ultime ore per la campagna “Vota per il Software Libero” che ad oggi, dopo poco più di una settimana, conta l’adesione di 100 candidati, quasi 2.000 elettori in tutta Italia e più di 150.000 visite.

vota per il software libero! (banner)

Sul sito dell’iniziativa è possibile vedere quali sono le liste dei candidati che hanno aderito e la distribuzione in tutta Italia degli elettori che hanno firmato la petizione.

Grazie al sostegno degli attivisti e delle diverse associazioni di  promozione del software libero presenti nel nostro paese, continuano ad arrivare gli impegni dei candidati a sostenere, promuovere e votare leggi e politiche a favore del software libero. Restano ancora pochissimi giorni sia per aderire all’iniziativa che per firmare la petizione “Preferisco votare per il software libero“.

L’associazione per il Software Libero intende ringraziare tutte le persone che stanno collaborando per dar vita a questa iniziativa di partecipazione civica, democratica e trasparente, sia aderendo all’iniziativa sia promuovendola attraverso la rete.

Ringraziamo i candidati che hanno già firmato l’impegno ed invitiamo
quelli che ancora non l’hanno fatto a visitare il nostro sito web fino a
sabato 12 aprile alle ore 23.00 per compilare il modulo per l’adesione.

Update:  mi piacciono le coincidenze.  Mentre stavo pubblicando questo post mi ha chiamato Roberto per avere un commento da pubblicare sul suo blog. Grazie Roberto!

Novell, che mi combini?

Non mi sono ancora fatto un giudizio preciso sulla nuova coppia che in questi giorni è sulla bocca di tutti: i fidanzatini Microsoft e Novell.

Nel frattempo trovo interessante la posizione di David Sugar, che non è certo una testa calda, ma in questa occasione usa toni abbastanza accesi:

«However, it is in the second thing, in endorsing, participating in, and supporting Microsoft’s patent extortion racket, that Novell has truly jumped the shark and pulled a “SCO”, and in doing so has become both a danger to freedom everywhere.»

e ancora:

«What we can do, those who believe in freedom, those who use GNU/Linux, or those who everywhere who believe in free markets and reject gangsters and thugs and the destruction such people do to society? First and foremost we must stand together in solidarity and not let the enemies of freedom succeed in their game of divide and conquer. If Novell has violated the letter of the GPL as well as its spirit, those of us who maintain packages that are distributed today as part of SuSE/Novell GNU/Linux must exercise our option to issue cease and desist orders. When dealing with a dog with rabies, even if once a loved family pet, it is best to put such an animal down before it also has the opportunity to infect others. As for thugs like Microsoft, they must be treated as the cancer to business and society that they are.»

Caro candidato

All’interno dell’Associazione Software Libero stavamo ragionando sul futuro del panorama politico italiano, cercando di capire come si mette per il software libero dopo il 9 Aprile, abbiamo deciso che era l’ora di smettere di fare ipotesi e di chiederlo ai diretti interessati: i candidati e i loro partiti

Abbiamo scritto la mail che segue a tutti gli Onorevoli della legislatura agli sgoccioli, tutti i partiti che si presentano alle prossime elezioni e per quanto possibile ai nuovi candidati.

Chiediamo una presa di posizione precisa che pubblicheremo sul nostro sito subito dopo il 9 aprile. Nei prossimi anni - che siano al governo o all’opposizione - chiederemo agli eletti e ai partiti di rispettare gli impegni presi e vigileremo sul loro operato.

Da: Assoli
Oggetto: Richiesta informazioni

Egregio/a Candidato/a,

L’Associazione Software Libero è una entità legale senza scopo di lucro
che ha come obiettivi principali la diffusione del software libero in
Italia ed una corretta informazione sull’argomento.
Può trovare maggiori informazioni su di noi e le nostre attività sul
nostro sito: http://softwarelibero.it

Con motivo delle elezioni politiche del 9 aprile stiamo prendendo
contatto con tutti i partiti politici affinché ci illustrino la loro
posizione in merito all’utilizzo di Software Libero da parte della
Pubblica Amministrazione.

Le proposte o prese di posizioni che ci arriveranno saranno pubblicate
nel nostro sito web e diffuse attraverso i nostri canali di
comunicazione con l’obiettivo di raggiungere un ampio numero di persone
interessate a questo tipo di tematiche.

Le saremo grati se anche Lei ci vorrà illustrare sinteticamente la Sua
posizione e quella del Suo partito in merito all’adozione di software
libero e di standard di scambio dati liberi nella Pubblica
Amministrazione. In particolare vorremmo sapere che ne pensa riguardo:

* L’uso di formati aperti per i dati e i documenti della Pubblica
Amministrazione

* Il rilascio del software prodotto da/per la pubblica
amministrazione con licenza libera persistente

* La preferenza per soluzioni libere rispetto a quelle
proprietarie a meno di motivate ragioni tecniche.

* La necessità di impedire l’adozione di norme che permettano la
brevettabilità del software.

* La necessità di vigilare sul cosidetto Trusted Computing
considerando prioritaria la salvaguardia della libertà delle
persone.

In attesa di una sua pronta e puntuale risposta le porgo i miei più
cordiali saluti


Associazione Software Libero
http://softwarelibero.it

Il software libero come dato scontato

L’altro ieri ho partecipato al convegno L’Innovazione necessaria: creatività, cooperazione, condivisione a Roma.

Decisamente un’esperienza nuova e diversa, piena di persone molto interessanti che provenivano dalle realtà più diverse, tutte accumunate da alcune necessità comuni: libertà in Rete, libertà della Rete, comunicazione, condivisione, rete, fare rete, ecc..

La sorpresa più bella è che io che ero lì per parlare di software libero non ho dovuto dire nulla: avevano già detto tutto gli altri. Hanno dimostrato di conoscere il software libero, di aver capito che è una questione di libertà e non di gratuità.  Hanno discusso dell’importanza del software libero per i singoli, per la musica, per l’arte, per la cultura in generale, nella formazione, nelle istituzioni, nella PA. Hanno parlato parzialmente anche dei rischi connessi alla brevettazione, al trusted computing.. insomma hanno detto molto e mi hanno lasciato senza parole. E io questo ho detto.

Bravi, complimenti.

Continuano a provarci

Secondo me si divertono un sacco.

Sembra quasi una di quelle feste in una casa grande, quando alla fine - tutti ubriachi - ci si mette a giocare a nascondino. Si creano le situazioni le situazioni più incredibili: gente nascosta in bagno, sotto i letti, in caldaia, nella dispensa, nella scarpiera, sugli alberi in giardino, nei bidoni dell’immondizia..
Mi riferisco a coloro che vogliono, sempre vogliono, fortissimamente vogliono brevettare qualsiasi cosa. Ci provano sempre. E trovano sempre un nascondiglio diverso, che tu non ti aspetteresti.
Ma cominciamo dall’inizio. La commissione europea il 16 gennaio ha avviato una consultazione che si concluderà a fine mese, il che significa che si riparte, come nel 1999, con il tentativo di introdurre la possibilità di brevettare il software. Ma questa è ormai cosa vecchia: ne hanno parlato tutti i maggiori siti di news, FFII ha dedicato un sito, Florian Mueller ne ha scritto nel suo blog, proponendo una sintesi e una serie di strumenti per facilitare l’analisi del malloppo della commissione e poter quindi partecipare alla consultazione (dovremmo farlo tutti!).
Ma questo non poteva bastare. La strada è lunga e complicata, e non esente da richi… E allora hanno avuto una brillante idea! Ricordate vero il comico tentativo di far approvare la direttiva sui brevetti sul software ai ministri di caccia e pesca? questa volta hanno pensato:

“ma perché sbattere tanto la testa per fare in modo che ci sia una legislazione uniforme che preveda anche la brevettazione del software? e se invece facciamo in modo che basti brevettare in un paese membro perché il brevetto sia valido per tutti?”.

Klaus-Heiner Lehne

Geniale. Questo colpo di genio si chiama mutual recognition of national patents. Il genio che ci ha messo la faccia è Mr. Klaus Heiner, un conservatore tedesco.

Per fortuna che il gruppo dei verdi ha subito sfoderato un emendamento e che Piia-Noora Kauppi ha puntato i piedi e ha fatto votare compatto il PPE a favore dell’emendamento.

Piia-Noora KAUPPI

La storia completa sul blog di Florian Mueller: qui e qui.

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