Ti svegli del mezzo della notte in una stanza d’albergo, forse devi andare in bagno? Ci provi ma nulla.
Ti rimetti a letto, nulla.
Leggi due pagine di uno dei libri che porti in valigia? No, la luce poi ti sveglierebbe definitivamente.
Accendi il computer? Figurati, le sei del mattino arriverebbero in un attimo.
Tv, l’unica droga soporifera a quest’ora è la TV. L’accendi e vedi il faccione di Wenders al buio che parla delirante dei libri di un qualche autore che non ricordi di conoscere. Poi, intervallata, vedi e ascolti l’intervista a quell’autore, e scopri che tra le altre cose ha scritto e diretto uno dei tuoi film preferiti: smoke.
In un mondo perfetto dovresti poteri uscire, trovare una libreria aperta e comprare tutti i suoi libri e i dvd dei suoi film. Tornare a casa soddisfatto e finalmente rimetterti a dormire.
Invece ti accontenti di Fiorello che imita Califfano su Rai Uno, abbassi il volume e piano piano ti addormenti.
In libreria ci andrai domani.



