Qualcosa su di me...

Sono nato e ho sempre vissuto nell'operoso nordest, ma ho viaggiato molto, sia in Italia che all'estero, per lavoro e per svago. Mi occupo di software libero e di mare per passione e per lavoro. Man mano che invecchio la passione si sposta sempre più verso il mare. E il lavoro pure. Ho molte altre passioni e interessi, ma li tengo per me, mi piace avere una vita privata.

Questo sito...

Un po' home page alla vecchia maniera, un po' blog, un po' raccolta di foto, un po' un posto dove mettere cose per gli amici che sai che ti leggono. Non sono costante nell'aggiungere contenuti a questa cosa, ma scrivo solo quando mi sembra ne valga la pena. (Bugia: scrivo anche quando non ne vale la pena per niente).

Archive: libertà

Don’t be evil

Arriva anche calendar.google.com.

Quindi adesso sa cosa cerchiamo e quindi cosa ci interessa (search), chi sono i nostri amici e i nostri interessi (orkut), la nostra squadra di calcio (joga.com) chi ci scrive, quando ci scrive, cosa ci dice (gmail, google talk), quali siti abbiamo, chi li visita, ecc (analitycs), cosa facciamo, quando e con chi (calendar)…

Dicono: Our informal corporate motto is “Don’t be evil

Caro candidato

All’interno dell’Associazione Software Libero stavamo ragionando sul futuro del panorama politico italiano, cercando di capire come si mette per il software libero dopo il 9 Aprile, abbiamo deciso che era l’ora di smettere di fare ipotesi e di chiederlo ai diretti interessati: i candidati e i loro partiti

Abbiamo scritto la mail che segue a tutti gli Onorevoli della legislatura agli sgoccioli, tutti i partiti che si presentano alle prossime elezioni e per quanto possibile ai nuovi candidati.

Chiediamo una presa di posizione precisa che pubblicheremo sul nostro sito subito dopo il 9 aprile. Nei prossimi anni - che siano al governo o all’opposizione - chiederemo agli eletti e ai partiti di rispettare gli impegni presi e vigileremo sul loro operato.

Da: Assoli
Oggetto: Richiesta informazioni

Egregio/a Candidato/a,

L’Associazione Software Libero è una entità legale senza scopo di lucro
che ha come obiettivi principali la diffusione del software libero in
Italia ed una corretta informazione sull’argomento.
Può trovare maggiori informazioni su di noi e le nostre attività sul
nostro sito: http://softwarelibero.it

Con motivo delle elezioni politiche del 9 aprile stiamo prendendo
contatto con tutti i partiti politici affinché ci illustrino la loro
posizione in merito all’utilizzo di Software Libero da parte della
Pubblica Amministrazione.

Le proposte o prese di posizioni che ci arriveranno saranno pubblicate
nel nostro sito web e diffuse attraverso i nostri canali di
comunicazione con l’obiettivo di raggiungere un ampio numero di persone
interessate a questo tipo di tematiche.

Le saremo grati se anche Lei ci vorrà illustrare sinteticamente la Sua
posizione e quella del Suo partito in merito all’adozione di software
libero e di standard di scambio dati liberi nella Pubblica
Amministrazione. In particolare vorremmo sapere che ne pensa riguardo:

* L’uso di formati aperti per i dati e i documenti della Pubblica
Amministrazione

* Il rilascio del software prodotto da/per la pubblica
amministrazione con licenza libera persistente

* La preferenza per soluzioni libere rispetto a quelle
proprietarie a meno di motivate ragioni tecniche.

* La necessità di impedire l’adozione di norme che permettano la
brevettabilità del software.

* La necessità di vigilare sul cosidetto Trusted Computing
considerando prioritaria la salvaguardia della libertà delle
persone.

In attesa di una sua pronta e puntuale risposta le porgo i miei più
cordiali saluti


Associazione Software Libero
http://softwarelibero.it

Il software libero come dato scontato

L’altro ieri ho partecipato al convegno L’Innovazione necessaria: creatività, cooperazione, condivisione a Roma.

Decisamente un’esperienza nuova e diversa, piena di persone molto interessanti che provenivano dalle realtà più diverse, tutte accumunate da alcune necessità comuni: libertà in Rete, libertà della Rete, comunicazione, condivisione, rete, fare rete, ecc..

La sorpresa più bella è che io che ero lì per parlare di software libero non ho dovuto dire nulla: avevano già detto tutto gli altri. Hanno dimostrato di conoscere il software libero, di aver capito che è una questione di libertà e non di gratuità.  Hanno discusso dell’importanza del software libero per i singoli, per la musica, per l’arte, per la cultura in generale, nella formazione, nelle istituzioni, nella PA. Hanno parlato parzialmente anche dei rischi connessi alla brevettazione, al trusted computing.. insomma hanno detto molto e mi hanno lasciato senza parole. E io questo ho detto.

Bravi, complimenti.

Tutti quelli che non sono entratiIl sole è vitaCristina prende il sole sul sagratoLa CattedraleMusica in piazzaCapannello davanti alla sala EstenseCristina cerca di fotografarmi senza farsi vedereFerrara, città delle bicicletteFesta de L'Internazionale