Sono disponibili sul sito di Radio Sherwood le interviste ad alcune delle persone che interverranno al dibattito di stasera:
Già che ci siamo segnalo sempre alla festa di Radio Sherwood e purtroppo in contemporanea al dibattito l’esibizione degli amici Venerea. Se vi annoiamo potete sfogarvi con un po’ di ottima musica.
Intervista ai Venerea [ascolta in streaming] [scarica]
Approfitto dell’articolo di Punto Informatico per dare notizia del dibattito che si terrà il 21 Giugno a Padova.
Cito:
«Padova - Si terrà nel corso dello Sherwood Festival di Padova, il 21 giugno, una serata di discussione sul software libero, la condivisione dei saperi e il diritto di copia. Un appuntamento organizzato da CopyRiotCafè che prenderà il via alle 21 nello spazio Cinestreet. “Oggi il software libero, insieme alle licenze diverse da “tutti i diritti riservati” - si legge in una nota - crescono come ipotesi reali per la condivisione di contenuti, come dinamiche di diffusione sociale delle tecnologie, come nuove pratiche per la loro gestione.
Dentro il magma del mercato globale, cresce una alternativa forte su cui costruire la produzione di valore: il software libero. Combattuto con pervicacia da monopolisti di ogni ordine e grado per lederne il potenziale innovativo e libertario, corteggiato da corporation e grand gruppi per catturarne le spinte ambiziose e democratiche, il free software ha rotto gli argini, mettendo tutti noi davanti a nuove sfide e possibilità”.
Tra gli interventi previsti quelli di Carlo Gubitosa, autore di “Elogio della pirateria”, Alessandro Rubini, programmatore, Paolo Didonè, Associazione software libero, Davide Dozza, openoffice.org.»
Altri URL:
Serata decisamente interessante quella organizzata ierisera al CopyRiot Café. Mi piace molto la formula dell’evento culturale all’ora dell’aperitivo, che permette di arrivare con calma, partecipare alla serata con un gomito appoggiato al tavolino e uno spritz o una birra in mano, e poi c’è tutto il tempo per continuare a parlare, discutere, cenare, e avanti..
Ieri sera si parlava di Permesso d’autore con l’autrice, Antonella Beccaria, accompagnata da Lele Rozza.
Il libro di Antonella sviluppa un’idea molto semplice ma interessante: racconta delle esperienze che hanno visto avvicinarsi a licenze libere diverse realtà. “Diverse” soprattutto nel senso che sono diverse dal mio solito, dal software (libero): editoria soprattutto, ma anche musica e cinema.
Sarebbe interessante approfondire alcuni aspetti della questione ma non lo farò perché non ne ho il tempo. Magri più avanti, dopo che avrò letto il libro. Vi invito intanto a comprarlo, o a scaricarlo. In ogni caso a seguire il blog che ne è la naturale evoluzione.