Dieci anni fa eravamo tutti in grande fermento, il mondo stava cambiando, la mia generazione era in quei meravigliosi venticinque anni (anno più anno meno) in cui tutto sembra possibile e si è certi che il mondo domani, se ci si impegna davvero, sarà migliore.
I ragazzi di questa storia ad esempio il mondo l’anno cambiato. Chi non è addentro alle cose del Software Libero forse non se n’è reso conto, ma quei ragazzi hanno dato una grossa spinta alla crescita e alla diffusione del Software Libero, con tutto quello che ne consegue. Poi come tutte le storie vere, qualcosa si poteva migliorare, forse poi si è presa una direzione discutibile, ma io credo che SourceForge in quegli anni sia stato una gran cosa.
These days, *forges come a dime a dozen, and finding a place to host a project is not nearly as daunting as it was in 1999. At that time, offering shell accounts, version control, bug trackers, mailing lists, a unified web front end, and web subdomains *for free* was unheard of. SourceForge.net was truly before its time.
Hats off to Tony, Uriah, Tim and Drew. You really changed the world.
La storia è ”10 Years of SourceForge.net“.
Posted by dido on novembre 22nd, 2009
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Dal sito dell’Associazione per il Software Libero:
La scuola pubblica non deve rinunciare al suo compito: deve formare cittadini e non consumatori; deve diffondere la cultura digitale e non promuovere l’utilizzo di prodotti.
La diffusione della cultura digitale passa attraverso la promozione di strumenti e tecnologie liberi: solo in questo modo si attuano i principi ed i valori della nostra costituzione nella società dell’informazione e della conoscenza.
http://www.softwarelibero.it/software_libero_scuola
Posted by dido on ottobre 5th, 2009
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Oggi ho letto una fiaba bellissima raccontata dal mio amico Claudio, si chiama “Un’idea meravigliosa”.
I protagonisti della fiaba sono: Raffaella, una maestra che insegna in una scuola elementare (ora si chiamano “Primarie”) in provincia di Padova, i suoi bambini che grazie a lei imparano, citando Claudio:
a lavorare insieme, con ruoli e responabilità specifici, a valorizzare, ognuno, le proprie capacità, basi di musica e di matematica, a capire come funziona un video (invece che fruirne passivamente), a creare oggetti [...], a rispettare il lavoro degli altri (materiale e software solo open source e Raffaella ha spiegato bene – e i bambini hanno capito – l’importanza delle licenze Creative Commons), a condividere il proprio lavoro e la propria creatività
Fantastico.
L’intreccio della fiaba poi si complica e la trama si infittisce: intrighi internazionali, un cineasta russo, case editrici, dogane, consolati.
Vale la pena di andarsi a leggere la storia, cosa stai aspettando?
http://claudio.cicali.name/post/2009/09/unidea-meravigliosa/
Posted by dido on settembre 9th, 2009
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