Pensavo a giovedì scorso.
Eravamo a Roma io e Christopher con Marco, abbiamo pranzato con Matilde e Oriana, siamo partiti con l’idea che mi avrebbe portato in stazione a Firenze, lui aveva un impegno alle 20.
E invece alle 19.30 eravamo ancora in autostrada, il suo impegno delle 20 era una lezione di batteria, ma non la solita lezione, una lezione con “sorpresa”. Alessandro, il Maestro, lo stuzzicava via sms e Christopher lo vedevi che fremeva, non vedeva l’ora. Che faccio, mi faccio portare alla stazione perché sono stanco e voglio finalmente andare a casa dopo aver girato mezza italia in macchina in due giorni o accetto l’invito a rimanere lì a Firenze la sera?
Accetto l’invito, che discorsi.
Arriviamo a Firenze in un palazzo ristrutturato che il comune affitta a prezzi giusti a realtà tipo la scuola di musica di Alessandro. Ci infileranno anche una radio lì dentro, e hanno una sala, una splendida-grandissima-meravigliosa sala che useranno per le esibizioni live, per le registrazioni.. madonna che invidia! Dalle mie parti a Padova la cosa miglire che puoi trovare è una radio con le palle, con tanta passione per la musica, con persone fantastiche, ma con poco spazio. Ci hanno fatto stare anche batteria a tutti gli strumenti, ma diciamo che non è la cosa più agevole che si possa immaginare…
E invece lì Alessandro con una certa soddisfazione ci mostrava questi spazi, mentre da perfetto padrone di casa ci faceva fare il giro turistico. Sì perché quel giorno c’erano tanti ospiti, a cominciare da me che ero l’ultimo sconosciuto arrivato (cerco di suonare la tromba, ma ancora non c’entro molto con una scuola di musica) per continuare con Massimiliano Calderai e il suo pianoforte elettronico, Filippo Pedol e il suo basso per finire con Mike Turk. Il padrone di casa è Alessandro Fabbri.
Ora, se mi avessero detto questi nomi il giorno prima avrei pescato dal pozzo della mia ignoranza e avrei detto “Bello, chi sono?”, invece le persone vanno vissute, e credo che scoprire una persona in un momento in cui è felice e fa quello che ama sia il modo migliore dei modi possibili.
Alessandro è un Maestro di batteria appassionato, e insegna ai suoi ragazzi passione e batteria; Massimiliano suona il piano come io vado in bicicletta, anzi meglio, e lo vedi che si diverte; Filippo è tutt’uno con il suo basso, lo avvolge, vibra con lui, canta con lui, e in certi momenti ti fa vibrare come le corde del sui basso.
E poi Mike. Mike e la sua armonica. Prima di iniziare a suonare siamo scesi a bere un caffé e una grappa, ho scoperto che parla abbastanza bene italiano e che detesta la grappa Nardini. Poteva non starmi simpatico? E poi l’ho sentito suonare… eh sì… senza parole..
Alessandro ha organizzato una lezione speciale per i suoi ragazzi: li ha fatti suonare la batteria con dei musicisti che neanche a pagare riesci ad avere la fortuna! Io per due ore abbondanti sono stato zitto e buono in un cantuccio a guardare questi ragazzi a suonare un paio di brani a testa, Alessandro e gli altri a dispensar consigli, a correggere, a mostrare e a insegnare. E alla fine un brano con Alessandro alla batteria. E poi pizza e poi nanna.
A volte perdere un treno è una fortuna che non ti puoi nemmeno immaginare.
E poi finalmente ho sentito Christopher suonare 