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Archive for the ‘politica’ Category

Questa è una conquista enorme per chi ogni giorno spende le proprie energie per diffondere il software libero e sostenere le libertà fondamentali nel vasto mondo digitale. Complimenti a tutti!

In Europa destra e sinistra per il software libero!

Un intergruppo  su “Nuovi Media, Software Libero e Società dell’Informazione Aperta” è stato costituito al Parlamento Europeo con il supporto d’un ampio spettro di gruppi politici (PPE, ALDE/ADLE e Verdi/ALE). I promotori del software libero April (FR) ed Associazione per il Software Libero (IT) accolgono con favore questa decisione che porta il Parlamento europeo ad aprirsi alla rivoluzione digitale.

Gli intergruppi sono spazi nei quali i Parlamentari Europei possono elaborare temi e dibattere senza limiti di appartenenza politica o di commissione di competenza. Per i promotori del software libero la creazione di questo intergruppo permette che questioni relative alla società dell’informazione, naturalmente trasversali, possano essere dibattute più ampiamente nel Parlamento Europeo.

“L’attenzione e l’impegno di molti Parlamentari Europei, primi fra tutti gli aderenti alla campagna “Free Software Pact”, ha reso possibile questo importante passo verso la costruzione di politiche che promuovono software libero, neutralità di Internet e libera circolazione della conoscenza per la realizzazione di una società dell’informazione aperta” ha detto Marco Ciurcina, presidente dell’Associazione per il Software Libero.

“Questo intergruppo dimostra che la consapevolezza dei Parlamentari Europei sui beni comuni digitali sta crescendo. Questo ci incoraggia a continuare a richiamare l’attenzione dei nostri rappresentanti grazie al Patto per il Software Libero” ha detto Benoît Sibaud, presidente di April. “Siamo più che mai intenzionati a supportare i Parlamentari Europei per aiutarli a far si che l’Unione Europea si apra alla rivoluzione digitale per il bene dei suoi cittadini”.

April e l’Associazione per il Software Libero invitano tutti i firmatari del Patto per il Software Libero, e più in generale tutti i Parlamentari Europei che vogliono supportare il Software Libero ed una società dell’informazione aperta ad unirsi a questo intergruppo.

Lettera aperta al nostro Presidente, Silvio Berlusconi

On. Pres. Silvio Berlusconi

c/o Presidenza del Consiglio dei Ministri

Roma, Italia

Caro Silvio,

seguo con grande partecipazione gli accadimenti della politica italiana e credo tu sarai d’accordo con me se mi permetto di dire che siamo arrivati ad un punto critico, non possiamo certo andare avanti cosi.

Mi chiedo come tu faccia a sopportare sulle tue spalle il peso enorme di tutti i tuoi guai giudiziari. Certamente faticherai non poco a condividere con i pochi amici veri che ti sono rimasti il gravoso impegno di inventare sempre nuove scappatoie per non farti processare, per fare in modo che la prescrizione ti salvi da questo processo, una nuova legge annulli qualche reato e ti salvi da quell’altro processo.

Per non parlare della forza d’animo che serve per sopportare ogni giorno gli attacchi frontali della stampa a te avversa e soprattutto della stampa libera, che non si fa imbavagliare. La rabbia che ti deve venire quando leggi le dichiarazioni ostili di Di Pietro, di Bersani e prima di Franceschini e prima ancora di Veltroni, Prodi, Fassino, di tutta la sinistra radicale, e via di questo passo.

Silvio, come fai? tutto questo ti deve costare non poco. Non penso solo ai soldi che hai dovuto dare ai giud.. ehm agli avvocati, ma penso soprattutto agli affetti che hai dovuto passare in secondo piano, ai tuoi figli, a Miriam, ai tuoi amici più cari. Da quanto tempo non ti fai una gita in barca con gli amici senza paura che qualcuno poi scappi dai giudici a raccontare tutto quel che vi è scappato detto?

Ma io, Silvio, ho la soluzione!

Senti cosa possiamo fare: ti diamo l’immunità. Immunità vera e perpetua per tutte le marachelle che hai combinato fino ad oggi. E ti dirò di più: la diamo anche ai tuoi amici! 30 amici? facciamo 50, dai. Tu e 50 amici puliti e felici.  In cambio devi solo promettere che d’ora in poi ti comporterai bene (basta marachelle!) e che ti toglierai di torno. Torni a goderti le tue ricchezze, le tue barche. Passi più tempo con i tuoi figli, fai il nonno. Provi anche a parlare con calma con Miriam per vedere se riesci a sistemare le cose tra te e lei, sarebbe un vero peccato non tentare il tutto per tutto per recuperare il vostro amore.

Tu ti sistemi, noi torniamo ad essere un paese normale. Con un sistema giudiziario che pensi al bene comune e non all’interesse di pochi, con la possibilità di ristabilire un sano sistema di valori, di riformare la scuola pubblica pensando ai nostri figli e non a fare piacere al vaticano, e via discorrendo: sanità, ambiente, economia, ecc… Sei stato a capo del governo per tanti anni, sai benissimo quanto lavoro c’è da fare.

Che ne dici? mi sembra una ottima idea, vantaggiosa per tutti. Ci troviamo da Vespa e firmiamo un bel contrattino? ti lascio pensarci qualche giorno, ma fai presto, che le cose stanno precipitando velocemente.

Con immutata stima e affetto,

tuo Paolo Didonè

Che differenza c’è tra l’italia del 2009 del governo Berlusconi che vuole privatizzare l’acqua e la Bolivia che già nel 1998 privatizzò i servizi idrici di Cochabamba, la terza città della paese?

La differenza sostanziale è che lì la popolazione insorse e si riprese l’Acqua, invece qui da noi verrà privatizzata, ma non succederà nulla.

Guarda il video: