Treni allo sbando
Viaggio spesso in treno. E se viaggi spesso in treno troverai sicuramente decine di persone che dopo aver esaurito l’argomento “meteo” si metterà ad ammazzare il tempo parlando dei ritardi dei treni (per fortuna non trovo chi se ne esce con un: “ma con lui non arrivano in ritardo”).
Ho sempre detestato questi discorsi qualunquisti e ho sempre risposto in modo abbastanza polemico, ma - ahimé - ho dovuto smettere. Oltre la metà dei treni che ho preso negli ultimi mesi sono arrivati in ritardo, alcuni anche con tempi imbarazzanti. Trovarsi a Milano o Roma, o Firenze, magari di domenica, e guardare il tabellone delle partenze è ormai diventata una pratica masochistica.
Ieri poi ero proprio stanco e volevo arrivare a casa ad un’ora decente, dato che stamattina dovevo alzarmi presto, ma non ho potuto: l’intercity che partiva da Pordenone alle 22.28 doveva arrivare alle 0.37 a Padova, ma alle 0.37 eravamo ancora a Venezia. Siamo arrivati a destinazione solo alle 01.39 quindi con un’ora di ritardo su due di viaggio…
Non se ne può più.
(ecco, mi sono sfogato)












