Sono nato e ho sempre vissuto nell'operoso nordest, ma ho viaggiato molto, sia in Italia che all'estero, per lavoro e per svago. Mi occupo di software libero e di mare per passione e per lavoro. Man mano che invecchio la passione si sposta sempre più verso il mare. E il lavoro pure. Ho molte altre passioni e interessi, ma li tengo per me, mi piace avere una vita privata.
Un po' home page alla vecchia maniera, un po' blog, un po' raccolta di foto, un po' un posto dove mettere cose per gli amici che sai che ti legono. Non sono costante nell'aggiungere contenuti a questa cosa, ma scrivo solo quando mi sembra ne valga la pena. (Bugia: scrivo anche quando non ne vale la pena per niente).
Quando vai a mangiare da Burde ti siedi e sei tra amici, che ti trattano come ognuno di noi tratta qualcuno invitato a mangiare a casa propria, in famiglia. Uno tra i numerosi componenti della famiglia Burde ultimamente si è distinto particolarmente, guadagnandosi il titolo di miglior sommelier della toscana: Andrea Gori.
A fine Gennaio Andrea tenterà di farsi strada in Europa partecipando alla competizione che incoronerà il miglior sommelier del vecchio continente.
«Il clamore mediatico attorno alla mia partecipazione agli Europei di Londra si sta alzando ed ecco che mi ritrovo pure sul satellite in chiaro»
Come segnala Andrea sul suo blog, è finito nientemeno che sul satellite il 18 Gennaio, all’interno della trasmissione “Sestante” su Rai International.
Oggi giornata a Firenze a fare questo e quello con i ragazzi, e poi corsa per raggiungere Miguel e Laura che andavano zonzo per la città.
Dopo una breve visita guidata per il centro con Christopher che faceva da guida turistica, abbiamo concluso la serata con una divertente e gustosa cena da Munaciello bagnata da buon vino e condita con tante chiacchiere da Mono al Messico, da Berlusconi al Papa, dalle traduzioni improvvisate in vari dialetti italiani, ai racconti di aneddoti e amici comuni.
Poi, tornando a casa ci siamo messi a giocare con una graziosissima signorina che suonava il theremin per strada. Di questo abbiamo una diapositiva:
Poi qualche altra chiacchiera, un paio di birre, e poi a nanna (dopo essere passati in ufficio a finire di scrivere quella cosa per domani…)
E anche oggi una bella infornata di foto: questa volta tocca a quelle scattate il primo maggio, quando abbiamo celebrato la festa dei lavoratori in una vecchia casa di campagna in compagnia di carne e verdure alla griglia, insalata di riso, vino in quantità smisurata.